Contributi di Costruzione

Ultima modifica 7 aprile 2022

CONTRIBUTO DI COSTRUZIONE
Il contributo deve essere corrisposto al Comune da chiunque intenda effettuare opere edilizie soggette al versamento dello stesso ai sensi dei disposti del D.P.R. 06.06.2001 n. 380 e s.m.i. .

Ai sensi dell'art. 16 dello stesso si intende per contributo di costruzione l’importo commisurato all’incidenza degli oneri di urbanizzazione e del costo di costruzione

L'incidenza degli oneri di urbanizzazione, ad eccezione dei casi di gratuità previsti dall'art. 17 comma 3 del D.P.R. 380/01 e s.m.i., è stabilita in riferimento alle zone normative di P.R.G.C. ed alle classi di tipologia di intervento secondo le tabelle parametriche dal Comune con delibera di Consiglio Comunale ai sensi dell’art.52 della L.R.56/77, così come modificato dall’art.15 della L.R.16/18, “le spese di urbanizzazione sono dovute se l'intervento determina aumento del carico urbanistico, inteso come fabbisogno di maggiori dotazioni di standard o di opere di urbanizzazione”, tali spese sono commisurate all'entità del maggior carico urbanistico prodotto. La riduzione del contributo di costruzione, prevista all' articolo 17, comma 4 bis, del d.p.r. 380/2001 , è ammessa anche per gli interventi su sedimi già urbanizzati mediante la sostituzione edilizia e la riqualificazione urbanistica ed edilizia.

Oneri di Urbanizzazione
Gli importi degli oneri di urbanizzazione sono stabili dalla Delibera di Consiglio Comunale n.14 del 04/03/2021 , confermati con Delibera di Consiglio Comunale n.20 del 23/03/2022, e versati secondo le modalità e criteri di cui alla Delibera di Consiglio Comunale n.21 del 23/03/2022.
Tabella parametrica per la determinazione del valore da corrispondere per opere di urbanizzazione primaria e secondaria clicca qui

Costo di Costruzione
Il valore del costo di costruzione varia in funzione delle caratteristiche e delle tipologie delle costruzioni, della loro destinazione ed ubicazione.

  • Costo di Costruzione per interventi in ambito residenziale:
    • Nuova costruzione, ampliamento, ricostruzione utilizzando il modello previsto dal D.M. 10 maggio 1977 n.801. La Regione aggiorna l’importo base del costo di costruzione applicando l'indice generale nazionale del costo di costruzione dei fabbricati residenziali calcolato dall'Istat che misura le variazioni nel tempo dei costi diretti del fabbricato ad uso abitativo.
    • Ristrutturazione il 5% su 1/3 del costo di costruzione determinato in base al computo metrico estimativo (si assume come basi di calcolo per la redazione del computo metrico estimativo il più recente elenco prezzi predisposto dalla Regione Piemonte quale strumento operativo di riferimento per la stima preventiva, la progettazione e la realizzazione di opere pubbliche) 
  • Costo di Costruzione per interventi in ambito direzionale, turistico-ricettivo e commerciale per interventi di nuova costruzione, ampliamento, ricostruzione e ristrutturazione determinato in base al computo metrico estimativo (si assume come basi di calcolo per la redazione del computo metrico estimativo il più recente elenco prezzi predisposto dalla Regione Piemonte quale strumento operativo di riferimento per la stima preventiva, la progettazione e la realizzazione di opere pubbliche), con le seguenti percentuali di riduzione:
    • Per destinazioni direzionali 8%
    • Per destinazioni turistico ricettive 5%
    • Per destinazioni commerciali 5%

NB: il prezzario regionale è reperibile qui 

Costo di costruzione degli edifici residenziali, ai sensi dell’art. 16 del DPR 380/01 e s.mi. – aggiornamento 2022: DGC n. 34 del 3/03/2022

Monetizzazione di aree a standard
Per ”area a standard” si intende la dotazione complessiva di aree per servizi sociali, comprendenti attrezzature pubbliche e di uso pubblico, esistenti ed in progetto, commisurata all'entità degli insediamenti in funzione delle destinazioni d’uso, così come stabilito dall’art. 21 della L.R.56/77 e s.m.i.
Qualora l'acquisizione delle superfici a spazio pubblico non risulti possibile o non sia ritenuta opportuna dal Comune in relazione alla loro estensione, conformazione o localizzazione, le convenzioni e gli atti di obbligo degli strumenti urbanistici esecutivi e dei permessi di costruire possono prevedere, in alternativa totale o parziale alla cessione, che i soggetti obbligati corrispondano al Comune una somma, commisurata all'utilità economica conseguita per effetto della mancata cessione e comunque non inferiore al costo dell'acquisizione di altre aree, da destinare all'acquisizione di aree per servizi pubblici o alla realizzazione dei servizi medesimi.

Gli importi per la monetizzazione delle aree da destinare a standard non cedute è determinato secondo quanto stabilito nella DCC n. 22 del 23/03/2022

 

Il versamento del contributo di costruzione deve effettuato  tramite PagoPa al seguente link 


Delibera di determinazione delle modalità di versamento del contributo di costruzione: Delibera di Consiglio Comunale n.21 del 23/03/2022.